Preghiera della domenica XLIII – Preghiera per una persona cara che ha il cuore indurito

Gesù, Signore misericordioso,
vieni e rimani con N.:
donagli la pace, perdona i suoi peccati,
allontana dal suo cuore ogni dubbio e timore:
rinvigorisci in lui la fede
nella tua passione e nella tua risurrezione,
così che, per la tua grazia,
ritrovi la via del tuo amore.
Amen. Alleluia.

Buona domenica!

3 pensieri su “Preghiera della domenica XLIII – Preghiera per una persona cara che ha il cuore indurito

  1. Qualcuno per caso ha recitato questa preghiera per qualcuno che aveva il cuore indurito? se sì, è servita un minimo a scioglierlo?

    • Gentile Mjriam,
      attendo che qualcuno ti risponda per esperienza, ma le preghiere non sono automatiche, la loro efficacia dipende da molte cose, se preghi con fede, abbandonandoti a Dio e cercando di convertire sempre di più la tua vita, non vedo perché il Signore non dovrebbe concederti una cosa così buona. Può concederla a chiunque, ma ancora di più ad una persona che ascolta la sua parola.
      Se vuoi nel ebook del blog liberamente scaricabile da qui c’è tutta una parte sulla preghiera, ispirata, fra gli altri, al Dottore della Chiesa San Bellarmino, ti riporto qui un estratto:

      “Vediamo ora con San Bellarmino quali sono le condizioni per una buona preghiera, esse sono: la fede, la speranza o fiducia, la carità ovvero la giustizia, l’umiltà, la devozione e la perseveranza.
      1) La fede: si deve credere che Dio è potentissimo, sapientissimo, buonissimo, fedelissimo e perciò può, sa, ed è pronto a concederci quello che domandiamo, se così a Lui piace e a noi torna proficuo.
      2) La speranza o fiducia: bisogna, con atto della volontà, persuaderci fermamente della bontà divina e confidare che Dio voglia concedere ciò che domandiamo. Non devono esserci esitazioni nella domanda.
      3) La carità ovvero la giustizia: tramite essa siamo purificati dai peccati, poiché è certo che non possono impetrare i benefici di Dio se non coloro che gli sono amici. Infatti il peccatore penitente non impetra come peccatore, ma come penitente.
      4) L’umiltà: per la quale chi prega non confida nella sua giustizia, ma nella bontà di Dio.
      5) La devozione: fa si che chi prega non agisca con trascuratezza, ma con attenzione, impegno, diligenza e ardore. Il Signore, infatti, riprende gravemente coloro che pregano soltanto con le labbra. Tale virtù nasce da una fede viva, non soltanto abituale, ma attuale. Perché chi considera attentamente e con ferma fede quanto è grande la maestà di Dio, quanta la nostra pochezza e quanto grandi le cose che domandiamo, non può che pregare con grande umiltà, con riverenza, devozione e fervore. Come dice San Bernardo: “Bisogna assolutamente che nel tempo dell’orazione entriamo nella Curia celeste, in quella Curia, dove il Re dei re siede sopra il suo soglio stellato in mezzo alle schiere innumerevoli e ineffabili degli spiriti beati. Con quanta riverenza, dunque, con quanto timore e umiltà non deve salire a quel luogo un vile ranocchio, che viene strisciando dalla sua palude. Come dovrà comparire tremante e supplichevole, umile e sollecito e attento un misero omiciattolo dinanzi alla Maestà della gloria, alla presenza degli Angeli, in mezzo ai giusti! In tutte le nostre azioni dobbiamo dunque usare molta vigilanza, ma in modo particolare nell’orazione.”
      6) La perseveranza: nel Vangelo troviamo la parabola della vedova che ottiene giustizia dal giudice ingiusto solo grazie alla propria perseveranza. Da ciò si conclude che molto più si deve perseverare nella preghiera a Dio, il quale è giusto e benigno e dà liberamente a tutti coloro che chiedono i suoi doni e non rinfaccia l’importunità, ovvero la molestia nel domandare.”

      Ti ringrazio per il tuo commento e ti auguro una buona vita. Per quel poco che vale anch’io ricorderò la persona che ti sta a cuore in una preghiera.

      Sia lodato Gesù Cristo.

      • La ringrazio per quanto scritto….
        Quando prego, prego sempre con umiltà e fiducia. Le dico che ieri sera soprattutto ho pregato tanto con fervore e sembra che la mia preghiera sia stata ascoltata. Il ragazzo di cui ho parlato Antonio, dall’animo indurito, pare si sia leggermente addolcito, spero che però la situazione vada sempre meglio…, perchè spesso mi fa penare, è sospettoso, diffidente, ma io ci tengo tanto a lui. Spero dunque che Dio lo converta…., non so in che maniera può aiutarlo, ma spero che i nostri litigi diminuiscano.

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