2 febbraio 2013 – Candelora

Con la Candelora si ricorda il giorno in cui Maria e Giuseppe si sono recati al tempio per compiere il rito della purificazione di Maria e per offrire il loro figlio primogenito a Dio. Essi hanno avuto cura di rispettare tutte le leggi prescritte dal Signore: la circoncisione del nascituro nell’ottavo giorno dopo la nascita, il periodo di purificazione rituale durante il quale la donna non si reca al santuario ed infine la visita al tempio per ricevere la purificazione della madre da parte del sacerdote. Questa festa è molto importante per noi cattolici poiché in questa occasione Gesù viene riconosciuto come Figlio di Dio, il Messia tanto atteso, luce dei popoli. A darne l’annuncio sono Simeone ed Anna, nei quali “è tutta l’attesa di Israele che viene all’incontro con il suo Salvatore” (Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica). Simeone, uomo pio e giusto a cui lo Spirito Santo aveva preannunciato che avrebbe visto il Cristo di Dio prima di morire, ed Anna, sacerdotessa che ha dedicato la sua vita a servire il Signore con preghiere e digiuni, sono pervasi da  una profonda Gioia, aprono le loro braccia al Figlio di Dio ed innalzano al Signore cantici e lodi. Da loro non viene però profetizzata solo la grande gioia per la venuta del Regno di Dio, ma anche la sofferenza che la Santa Famiglia dovrà vivere: il Messia verrà da molti rifiutato e morirà per mano degli uomini, «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori» (Lc 2, 34-35) . Sarà la croce a togliere la vita a Cristo e a trafiggere l’anima della Santa Vergine. Si dipinge così la strada dei figli di Dio, incarnata in modo perfetto nella vita di Gesù.

Festeggiamo allora oggi il nostro Salvatore e memori del nostro ingresso nella comunità cristiana, durante il quale anche le nostri madri come Maria hanno ricevuto la benedizione del sacerdote, chiediamo ai Santi Simeone ed Anna sapienza e fede necessari per riconoscere ed accogliere Cristo nelle nostre vite, a Gesù la purezza del cuore e a Maria la forza di sorreggere le nostre croci, senza temere la contraddizione che l’essere cattolici ci porta inevitabilmente a vivere.

Preghiera a Maria nella festa della presentazione di Gesù al tempio

O Vergine obbedientissima per la docilità con cui Ti assoggettasti ad una legge che non era fatta per Te, ottienimi una sempre maggiore docilità a tutti i miei doveri.

Ave Maria….

O Vergine purissima che, pur essendo diventata madre senza menomare la tua verginità, Ti assoggettasti al rito della purificazione, ottienimi la virtù della purezza e l’orrore di ogni peccato.

Ave Maria….

O Vergine umilissima che pur essendo immacolata e Madre di Dio Ti accomunasti alle altre donne bisognose di purificazione, ottienimi l’amore all’umiltà e l’orrore ad ogni singolarità ed esenzione.

Ave Maria….

O Mediatrice di ogni grazia che consegnando Gesù al vecchio Simeone lo riempisti di luce e di felicità, portalo anche a me con la grazia e la Santa Comunione.

Ave Maria….

O Vergine addolorata che con coraggioso silenzio e invitta rassegnazione ascoltasti la dolorosa profezia di San Simeone che Ti trafisse il cuore, ottieni anche a me la forza di tutto soffrire per Dio e per le anime.

Ave Maria….

O Vergine Immacolata che fosti scelta ad offrire al Padre celeste il suo e tuo Figlio divino per la redenzione del mondo, offri anche me ogni mattina sull’altare unendomi all’Ostia divina.

Ave Maria….

Buona festa della Candelora a tutti, poca cosa sono le sofferenze terrene se paragonate alla Salvezza Eterna.