15 ore

15 ore è una stima. Mi pare che la prima volta ci misi due pomeriggi. E lo feci con grande attenzione, ma con uno sguardo alla continuità, al flusso del testo. In due pomeriggi lessi i quattro Vangeli senza note. Un esperimento che consiglio a chiunque, l’unico modo forse per capire bene il contesto e per poter partire poi a riflettere. Tuttavia se dico questo, ottimo consiglio per chiunque, c’è un motivo che va oltre questa benefica pratica.

In quindici ore una persona ha letto tutti i Vangeli, e allora perché così tante persone che parlano e parlano dei Vangeli e di Gesù per criticarli o per presentare una loro idea della fede non l’hanno mai fatto? Quindici ore sono il tempo sufficiente per parlare con un minimo di cognizione di causa, certo deve essere una lettura attenta, continua e non prevenuta. Eppure oggi si muovono delle critiche o si fanno delle ipotesi come grandi esperti senza aver mai letto il Vangelo. Si confondono episodi, si malintendono passi, si dicono fesserie.

Quindici ore, tanto basta per essere un po’ meno ignoranti, per parlare un po’ meno a casaccio. Eppure non si trovano. In questa epoca tutti parlano di tutto, senza approfondire niente, sicuri di poter ignorare e giudicare assieme. Così ci dominano, così periamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *