Battesimo

Un genitore riguardo al figlioletto in fasce: “non gli darò alcun cibo fino a quando non sarà maggiorenne, allora potrà scegliere autonomamente se mangiare o lasciarsi morire di fame”. Così è chi non battezza i propri figli.

2 pensieri su “Battesimo

  1. Quindi il battesimo e’ un bisogno fisiologico?

    Mentre il corpo ha bisogno di nutrimento fin dal primo giorno di vita, la mente di un bambino non necessita un undottrinamento dal primo istante.

    Essendo il battesimo l’adesione formale ad una chiesa (oltre che, per chi ci crede, un rituale sacro), cosa c’e’ di meglio di un’adesione consapevole?

    Apprezzo molto gli articoli in cui pretendi dalla chiesa e dagli uomini di chiesa una consapevolezza totale di cio’ che la dottrina cristiano cattolica predica. Apprezzo le parti in cui pretendi che i credenti stabiliscano una volta per tutte se sono cattolici (e quindi accettano tutti i dogmi della chiesa cattolica apostolica romana) oppure no.

    Spiegami, cosa c’entrano quelle richieste di libera consapevolezza con questa immensa stupidaggine scritta sul battesimo?

  2. Il battesimo è un bisogno spirituale e, soprattutto, non è l’adesione formale ad una Chiesa, è tutta un’altra cosa. Il battesimo è un cambiamento di natura della persona che da una natura umana, diventa di natura divina con l’adozione per grazia. Probabilmente non hai capito cosa intendo, infatti non sapevi neanche cosa fosse; non è un problema, basta informarsi per capire il mio post. Certamente io ora non farò una trattazione su questo sacramento, ma tu potrai trovare tante buone informazioni, se ti serve posso anche indicarti dove.
    Semplicemente l’uomo fino a che è uomo può ambire al massimo ad una felicità umana, se diventa figlio di Dio può ambire ad una felicità divina (il Paradiso), dunque il battesimo apre questa possibilità, apre la strada che sanifica e santifica l’anima, poi spetterà sempre al bambino, una volta, cresciuto accogliere o no questa opportunità. Ma il battesimo è salute e non darlo al proprio figlio equivale a non dargli da mangiare, lo si condanna a non avere la salute; nessuno ora che sei grande, ed hai il dono della ragione, ti impedisce di non mangiare più nulla fino a morirne, però i tuoi genitori hanno fatto benissimo a portarti fino a questo stato dandoti il cibo per il corpo; la stessa cosa è per l’anima.

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